
Informazioni generali
Cameroni
Locali occupati da alcuni ufficii pubblici e dall’Area Marina Protetta “Isole Pelagie”, siti lungo la via dei Cameroni, in origine adibiti all’alloggiamento dei domiciliati coatti inviati a Lampedusa. La colonia dei domiciliati coatti fu stabilita in Lampedusa nel 1872: l’8 settembre di quell’anno arrivò sull’isola una piro-corvetta della Regia Marina italiana con a bordo un piccolo distaccamento militare e 47 coatti. Per loro erano pronti alcuni locali di proprietà del Governo situati a circa 300 metri dal paese, nella zona della Salina, in via dei Mulini (oggi Via Cameroni): infermeria e cucina; due dormitori; il carcere e il Corpo di Guardia; una cisterna; un cesso-concimaia (nella espressione dell’epoca).
Più esattamente, Maccaferri, commissario governativo inviato sull’isola in quegli anni, così descriveva i locali destinati ai coatti: a) un fabbricato in Contrada Mulini al numero civico 5, di dodici ambienti al pianterreno, già utilizzato come infermeria e cucina per i coatti; b) un grande fabbricato, di fronte all’orto comunale, al numero civico 7 sulla Strada dei Mulini, ripartito in 4 ambienti interni, già utilizzato per alloggio e dormitorio di una parte dei domiciliati coatti; c) il fabbricato di Via dei Mulini n. 9, isolato, prospicente all’orto comunale, che si trova tra i due dormitori dei domiciliati coatti, composto di sei ambienti interni, già utilizzato come carcere e Corpo di Guardia dei coatti; d) un altro grande fabbricato in Via dei Mulini n. 11, ripartito in quattro ambienti interni, isolato, già utilizzato come dormitorio e alloggio dell’altra parte dei coatti; e) un fabbricato situato dietro quello al n. 11, denominato cesso-concimaia, ad uso dei coatti; f) una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana per i bisogni straordinari della colonia dei coatti, situata dietro il fabbricato di Via dei Mulini n. 9.
Ai Cameroni di Lampedusa hanno alloggiato, in oltre 60 anni di attività, persone di ogni categoria, talvolta colpevoli di grossi crimini o anche di reati politici. Fra tutti si ricordano qui Gaetano Bresci, ospite a Lampedusa nel 1895, che nel luglio del 1900 uccise a Monza il Re d’Italia Umberto I di Savoia; Errico Gaetano Maria Pasquale Malatesta, scrittore e teorico tra i principali del movimento anarchico.
Il quarantaquattrenne Errico Malatesta, su proposta dell’ufficio di Pubblica Sicurezza di Ancona fu assegnato al domicilio coatto per la durata di quattro anni e tradotto prima a Ustica e poi, dal 1 novembre 1898, a Lampedusa. Giuseppe Scalarini, caricaturista e disegnatore satirico per il quotidiano del Partito Socialista Italiano, l’Avanti. Viene arrestato il 1° dicembre del 1926, all’indomani delle nuove leggi di pubblica sicurezza successive all’attentato a Mussolini del 31 ottobre 1926, e condotto al confino a Lampedusa. Famosa la vignetta In cui disegna Mussolini mentre si accinge a pugnalare alle spalle il partito socialista rappresentato, come spesso faceva l’artista, da Gesù Cristo. Oltre al Malatesta molti altri sono stati i confinati politici che dal 1927 al 1943 furono inviati nelle colonie di confino delle Isole, in particolare Lampedusa.
Periodo storico
Età contemporanea
Cronologia
Fonte
- Bibliografica | Delle isole Pelagie ed in particolare di quella nominata Lampedusa, relativamente al progetto dì convertirla per luogo di deportazione. Manoscritto | Colucci S. | Archivio della gran Corte dei Conti, Palermo | 1828
- Bibliografica | Il domicilio coatto: colonia di Lampedusa | Damiani G. | Stabil. Tip. A Giannitrapani, Palermo | 1905
- Fuga da Lampedusa | Vincenzo Mantovani | A-Rivista Anarchica | aprile 1982 | http://www.arivista.org/?nr=100&pag=100_07.htm
- Bibliografica | Lampedusa e Linosa da colonia a comune, 1843-1878 | Gibilaro G. | Istituto siciliano di studi giuridici ed economici, Palermo | 1991
- Bibliografica | Il domicilio coatto di Lampedusa (dal 1872 al 1884) | Gucciardo L. | Serie, I quaderni | 2019
- Bibliografica | Lampedusa: dall’agricoltura, alla pesca, al turismo. | Surico G. | Firenze University Press | 2020
- Sito Internet | Il confinato diario illustrato | Giuseppe Scalarini | Edizioni Fondazioni Anna Kuliscioff | 2021 | https://www.fondazioneannakuliscioff.it/wp-content/uploads/2021/06/IL-CONFINATO-DIARIO-ILLUSTRATO-GIUSEPPE-SCALARINI-1.pdf
- Sito Internet | Una risata isolata, in Una bella Resistenza, pp. 229-241 | Aristarco D. | Mondadori | 2023