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Aia dell'”Aria inglese”

Informazioni generali

Percorso
Agricoltura e territorio

Luogo e contatti
–

Coordinate
35.50472870, 12.61086297

Visualizza su Maps

Aia dell’”Aria inglese”

Aia per la trebbiatura dei cereali, non più visibile nell’abitato attuale, che si colloca proprio all’inizio di Via Luigi Pirandello, in corrispondenza dei numeri civici 8-12.

La prima notizia dell’esistenza dell’aia a Lampedusa ce la fornisce Salvatore Colucci, tenente del genio militare, inviato sull’isola nel 1828, insieme all’agrimensore Pietro Cusmano, con diversi scopi tra cui quelli di disegnare una mappa dell’isola e di contattare le persone che dimoravano a Lampedusa onde acquisire i nomi delle contrade, pianure, valli, monti, ecc. Colucci nel suo rapporto alle autorità che lo avevano inviato a Lampedusa (il marchese delle Favare, ministro Segretario di Stato), fa un elenco dei manufatti, dei luoghi, delle strutture trovate sull’isola e fra questi: “Aia avente il selciato di ghiaia di Malta del diametro di 100 palmi”.

Invece, Pietro Cusmano indica nella mappa di Lampedusa da lui disegnata la posizione dell’aia e la descrive spiegandone anche la funzione: “Aja di fabrica con selciato di ciaca di Malta per la triturazione dei grani”.

Sono stati dunque i Gatt, la famiglia di maltesi (una ventina circa di persone più alcuni operai) che nel 1800 avevano preso in affitto una parte dell’isola dal Principe di Lampedusa (all’epoca Giuseppe Tomasi e Colonna), ad allestire un’aia per la trebbiatura a circa 800 metri dal Castello.
L’aia è stata poi utilizzata dai coloni di Sanvisente ed ha funzionato fino al secondo dopoguerra. In quest’ultimo periodo ha preso anche il nome di “Aria Romana” o anche “Aria inglese”.

Oltre alla citata aia a disposizione di tutti ma in particolare, si pensa, dei campi più piccoli e nei confini del centro abitato, numerose altre aie sono state costruite nei complessi agricoli più periferici e a prevalente destinazione cerealicola. Un esempio di questo tipo si trova presso Casa Teresa.

Periodo storico

Età moderna

Cronologia

Prima metà del 1800

Attestata la presenza di un’aia nell’attuale zona di via Luigi Pirandello in corrispondenza dei numeri civici 8-12.

Fonte

  • Bibliografica | Manoscritto, Delle isole Pelagie ed in particolare di quella nominata Lampedusa, relativamente al progetto dì convertirla per luogo di deportazione | Colucci S. | Archivio della gran Corte dei Conti, Palermo | 1828
  • Bibliografica | Topografia dell’isola di Lampedusa adiacente alla Sicilia | Cusmano P. | BNN, Palatina, banc. VI 484.
Categoria: Agricoltura e territorioTag: Agricoltura, aia, grani, Lampedusa, Salvatore Colucci, Territorio

Obiettivo specifico: 2. Integrazione / Migrazione legale
Obiettivo Nazionale: ON 2 – let f) – invito ad hoc Comune di Lampedusa 2023
Progetto Memoria, migrazioni ed accoglienza a Lampedusa – PROG-3928

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